Tipster vincenti

Negli ultimi anni si è diffusa la moda del tipster, ovvero di colui che vende o regala pronostici. Bisogna però sottolineare come la realtà delle cose sia ben diversa da come spesso viene descritta o presentata, nelle scommesse non è per nulla facile portare a casa soldi. Troppe volte, chi vende informazioni, non si cura minimamente di tutelare il lettore, ma mira solamente a farlo abboccare all’amo per vendergli un abbonamento, o peggio, un affiliazione.

Tipster vincenti
Tipster vincenti

Pur non ritenendomi in nessun modo un fenomeno qualche cosa in questi anni ve l’ho dimostrata e posso tranquillamente affermare che, il 95% dei tipster non sono per nulla vincenti e nel restante 5% solo pochi hanno rendimenti costanti nel tempo. Per questo motivo prima di “investire” su un informatore dovresti, come minimo, fare numerose e scrupolose verifiche, valuta prima di tutto quali tipi di pronostici propone, se propone multiple e scemenze varie è gia un segnale d’allarme, valuta su quali mercati è specializzato, valuta le quote medie, valuta i suoi bookmakers di riferimento, ma sopratutto valuta quanto incidono le sue giocate sulle quote di chiusura, meglio se di un operatore di primo livello come Pinnacle, perchè ti ho gia ampiamente spiegato, con fatti incontestabili, come si comportano realmente i bookmakers.

Ci sono alcuni accorgimenti per comprendere se un Tipster è preparato e credibile. Il piu importante tra tutti è sicuramente la capacità di condizionare una quota, per questo motivo è essenziale capire se, quando un informatore invia un pronostico ai suoi lettori, la quota ne risente oppure no. Se un tipster batte le quote di chiusura con una certa continuità vuol dire che è uno scommettitore influente e molto probabilmente vincente nel lungo periodo. 

UN MERCATO ROVINATO DAI SOCIAL NETWORK

Sono online dal 1 Gennaio 2014 e fin dal primo giorno ho sempre detto molto chiaramente quello che pensavo sui bookmakers e sulle pagine Social di pronostici, ti basta andare nella sezione editoriale e troverai articoli molto vecchi che spiegavano gia allora quello che in Inghilterra è diventato un caso di grande rilevanza.

Revealed: tipsters deliberately recommend losing bets to punters, questo il titolo del The Guardian datato 14 Settembre 2017. Addirittura la British Broadcasting Corporation, meglio conosciuta con la sigla BBC, qualche mese prima dedicò un importante editoriale a firma Kate Lamble intitolato The social media tipsters who win when you lose, se comprendi la lingua anglosassone ti consiglio di leggerli tutti d’un fiato, ne vale assolutamente la pena.

Di cosa parlano gli articoli: semplice di una truffa colossale per la quale in Inghilterra si è mosso pure il governo, queste stesse cose io ve le ho raccontante nel 2015, ve lo ricordate Ci scommetto ma anche no, era il 31 Ottobre 2015, non ti pare che sia la BBC che il The Guardian, parlando di tipster che consigliano pronostici perdenti per il loro tornaconto personale, di commissioni fino al 30% sulle perdite, di account social multipli finalizzati alla truffa, abbiano ripreso un discorso che ho aperto personalmente 2 anni prima, ora è tutto alla luce del sole ma allora ricordo le reazioni isteriche al mio articolo.

Non voglio peccare di supponenza ma personalmente un calcio in culo ai bookmakers lo diedi senza paura il 30 Novembre 2016, mettendovi subito al corrente di quanto mi accadde rischiando anche personalmente. Da quel giorno posso dire non sia cambiato quasi nulla, ho fatto vincere migliaia di persone per anni, ma al primo momento poco felice mi avete inondato di critiche, come se tutto quello che ho fatto, informazioni comprese, non fosse mai esistito, come se io appartenessi al club degli amici dei bookmakers.

Si è presto dimenticato che sono stato il primo ad eliminare i bookmakers dal mio sito, si è presto dimenticato la qualità dei miei editoriali che vi hanno dato informazioni che a mio modo di vedere valgono anche di piu dei miei pronostici vincenti. Spesso penso che questo mercato sia figlio di chi lo alimenta e di conseguenza non potrà mai cambiare.

TIPSTER VINCENTI NE ESISTONO

E’ vero, sono il primo ad ammetterlo, almeno 9 tipster su 10 non sono attendibili, quasi la totalità di chi vende pronostici in rete non ha nemmeno le basi per poter gestire un servizio professionale, figuriamoci le conoscenze adeguate. Secondo la mia esperienza non dovreste mai accettare informazioni da chi vi propone multiple, listoni, raddoppi e cose del genere, il tipster professionista vi indicherà sempre la strada corretta, ovvero giocare in singola. Vi indicherà le migliori quote, ovvero giocate con valore (valuebet). Vi indicherà sempre un metodo di scommessa e di puntata efficace che vi tuteli nei momenti meno buoni, che capitano a tutti.

Diffidate da chi vi espone Yield iperbolici, semplicemente non è possibile raggiungerli, quando un tipster chiude un anno sopra il 12% di Yield dovrebbe essere festa nazionale, questa è la realtà dei numeri, se vuoi vincere abbastanza devi essere disposto ad accettare il rischio di perdere abbastanza.

Qualcuno potrebbe obiettare, anche io all’inizio proponevo giocate in Multipla, è vero ma il mio è stato un percorso, uno step dopo l’altro. Mi sono reso conto molto presto che chi mi leggeva non era per nulla preparato e aveva la tendenza al suicidio bettistico, avevo solo una strada da seguire ed era quella di copiare chi faceva tendenza, pagine Social in primis.

Mi sono cosi allineato alla massa dei tipster improvvisati, mantenendo però la lucidità necessaria, non a caso le mie multiple avevano gia un metodo di puntata preciso, proponevo un massimo di 6 partite con un totalizzatore sempre tra il 4,00% e il 6,00%, gia allora avevo le idee molto chiare. Non per caso quell’esperienza si chiuse dopo 130 giocate che generarono uno Yield del +18,40%, ma il vero successo fu quello di educare molti lettori al gioco consapevole ed intelligente e da quel momento mi fu possibile esporre idee innovative e vincenti, da quel giorno proposi solo singole con stake fisso, parliamo di molto tempo fa ma ad oggi sembra tutto molto attuale.

Reputo ancora oggi quello step di fondamentale importanza e sicuramente il mio piu grande successo, perchè non è mai facile far passare un concetto che per i piu è pura eresia, oggi le cose sono diverse anche se la strada è ancora molto lunga, il prossimo step sarà sicuramente quello di convincere le persone che le scommesse sono un investimento non un gioco, e che il futuro dei tipster è sul mercato in Live.

PERCHÈ UN TIPSTER VENDE PRONOSTICI

Vi siete mai chiesti i motivi reali per i quali un tipster senta il bisogno di vendere i propri pronostici?
Quasi sempre le persone hanno informazioni sbagliate e di conseguenza ragionano solo attraverso preconcetti che spesso dipingono i tipster come persone senza la minima moralità. Nella realtà dei fatti ci sono ottime ragioni che possono spingere un informatore preparato a vendere i propri pronostici:

Una delle ragioni piu importanti per le quali un tipster vende i propri pronostici è perchè molto spesso i giocatori vincenti vengono banditi dai bookmakers o nella migliore delle ipotesi le loro giocate vengono limitate al minimo, ad esempio 10€ a singola giocata. Per questo motivo molti tipster, che conosco personalmente, spinti anche da uno spirito di rivalsa, hanno deciso di vendere il loro sapere alle persone, con la speranza, non troppo nascosta, di creare vincite importanti. Esistono tipster con un seguito di migliaia di persone che muovono anche centinaia di migliaia di euro ogni settimana.

Un altro importante motivo che spinge i tipster a vendere i propri pronostici è quello legato alla varianza. Anche i migliori tipster hanno momenti nei quali non rendono al massimo, ed io lo so molto bene, incappando in serie di pronostici perdenti anche molto lunghe, questo periodo negativo può indebolire anche l’informatore piu stabile mentalmente. Che ci crediate o meno anche i migliori informatori devono avere a che fare con l’imprevedibilità che regna sovrana in uno sport come il calcio, ed anche un tipster che ha vinto per anni può perdere lo smalto per un periodo ed incappare in serie negative anche abbastanza lunghe. Per questo motivo gli informatori possono sentire l’esigenza di condividere il rischio con altre persone, è una forma di condivisione anche questa.

TIPSTER VERIFICATI QUESTA È LA CHIAVE

Tipster vincentiLa rete vi offre la strabiliante possibilità di verificare con i vostri occhi le capacità di questo o quel Tipster, basta avere voglia di cercare. Bisogna partire però dallo sfatare i luoghi comuni, se un Tipster non ha bilanci verificati non è in nessun modo attendibile, su questo non si discute e spero che nessuno tra voi, dopo tanti anni di prese per i fondelli, sia ancora convinto che la fuori ci siano fenomeni senza riscontri reali. Credo sia giunto il momento di cambiare le carte in tavola, se imparate a verificare seriamente un informatore, tutti quegli improvvisati figli delle affiliazioni scompariranno nel nulla.

I migliori tipster in circolazione sono tutti verificati ed il miglior posto dove poterli trovare è sicuramente Blogabet.
Blogabet consente ai tipster di inviare quote e pronostici manualmente, gli informatori, una volta inviato il pronostico non possono in nessun modo modificare le proprie scelte. In questo modo tutti gli utenti di Blogabet possono essere sicuri che i dati a cui stanno accedendo riflettono la capacità del tipster e quindi possono prendere una decisione pienamente informata e consapevole. Questo è sicuramente la funzione piu importante di Blogabet, verificare senza lasciare adito a dubbi.

A grandi linee i parametri essenziali per valutare un tipster sono quelli elencati nella tabella sottostante:

Risultati Vincenti on FacebookRisultati Vincenti on GoogleRisultati Vincenti on Twitter
Risultati Vincenti
Mi chiamo Stefano, gestisco questo sito con passione dal 1 Gennaio 2014. La mia missione è quella di aiutarti a diventare autonomo imparando a scommettere in modo professionale e consapevole. Mi leggerai spesso su bettingnews24 nelle vesti di autore e fondatore.

6 COMMENTI

  1. Articolo molto interessante e ben scritto onestamente non sapevo dell’importanza delle quote di chiusura e googlando qua e la ho scoperto che non sei l’unico anzi in realtà autorevoli fonti dicono le stesse cose che dici tu. Grazie

  2. Ottimo articolo! Con (purtroppo) la conferma che molti siti bloccano le giocate o le limitano a chi risulta vincente, sei bravo lo dimostrano i numeri di questi quindi sicuramente ti risolleverai

  3. Bello mi è piaciuto quello che hai scritto ma ancora piu interessante è stato leggere gli articoli del the guardian e della bbc che spiegano molto dettagliatamente cosa ci sta dietro a tutte quelle pagine di pronostici ora mi spiego tutti quei link e tutt quelle giocate assurde. Complimenti sei sempre molto onesto e preparato

  4. Piacevole lettura che sottolinea come il tuo lavoro sia stato di primissimo livello fin dal principio mi dissocio da chi ti ha criticato sia in passato che ora perchè basta leggere le motivazioni delle tue giocate per capire quanto tu sia preparato, senza considerare gli anni passati che non si cancellano certo in un paio di mesi. Gli articoli poi sono chiaramente scritti da una persona che conosce il mondo delle scommesse perfettamente, per quel poco che vale mi auguro di poterti leggere per molti anni a venire, sarebbe un dispiacere non avere piu le tue opinioni e i tuoi pronostici
    Con profonda stima Rosario Sanniti

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